Il pendolare medio, ogni mattina, si infila in un treno affollato con lo smartphone in mano, pronto a trasformare quei minuti “mortali” in un’occasione di svago. Tra una fermata e l’altra, il tempo sembra dilatarsi: i corridoi di metropolitana, i finestrini che scorrono, la luce al neon dei vagoni. È un micro‑spazio che, se sfruttato […]

